Leonardo Volpato is the new President of Ucc, strengthening the association’s role in supporting boiler manufacturers through the energy transition, regulatory challenges, and industrial competitiveness.

January 29, 2026
Milano, Italy, January 29, 2026
[EN]
Leonardo Volpato is the new president of Ucc
He will lead the federated association Anima Confindustria for the next three years
During the General Meeting of the Italian Boiler Manufacturers’ Union (L’Unione Costruttori Caldareria, Ucc), held on January 23, 2026, in Milan at the headquarters of Anima Confindustria, Leonardo Volpato (member of the board of directors of Cannon S.p.A. and general manager of Cannon Bono S.p.A.) was elected as the new president of the association for the next three years. The election follows a path of continuity and strengthens Ucc’s role. The goal is clear: be a solid guide for companies, helping them navigate technological challenges, new regulations, and the energy market’s evolution.
Leonardo Volpato takes over from outgoing president Alberto Zerbinato, to whom the assembly expressed its deep gratitude for his excellent work, especially for his ability to make the sector’s voice heard at institutional tables and for his management of complex technical dossiers. The handover takes place in a context that sees Ucc called upon to strengthen its contribution within Anima, enhancing the industrial expertise of the boiler and heat generator supply chain and supporting member companies in the challenges posed by the energy transition and the evolution of the European regulatory framework.
Born in Milan in 1974, Volpato graduated in Mechanical Engineering from the Politecnico di Milano and holds an Executive MBA in General Management from SDA Bocconi. He has gained international managerial experience in the industrial and energy sectors. He joined The Cannon Group in 2009, has been General Manager of Cannon Bono since 2016, and a member of Ucc’s Executive Board, within Anima Confindustria, since 2021.
“My first commitment as president will be to put companies at the center of the association’s activities,” says Volpato. “We don’t just want to involve them, we want to make them protagonists in the strategic choices that will decide the future of Italian boiler making. In this energy transition scenario, we must be pragmatic: efficiency is now our trump card for immediate decarbonization, while we wait for other technologies to reach full maturity. We look to 2026 with optimism; incentives linked to hyper-amortization and a geopolitical framework, which we hope will be more stable after 2025’s uncertainties, give us the momentum to return to strong growth.”
During the meeting, several issues of priority interest to member companies were addressed. In particular, attention was focused on the hyper-amortization provided for in the new 2026 plan, illustrating its aims of supporting the production system’s competitiveness and its focus on investments in advanced technologies and self-producing energy from renewable sources. An update was also provided on the association’s main technical activities, with reference to regulatory oversight at the national and European levels as well as Ucc’s participation in technical committees that are of interest to the sector.
As part of the association’s activities and with the aim of offering valuable operational tools to member companies, the assembly also formally signed two strategic agreements with ICIM S.p.A. and ICIM Consulting, aimed at providing member companies with technical support dedicated to compliance profiles related to hyper-amortization 2026, as well as qualified certification, testing, and verification services. The agreements also provide for consulting and training activities on the main regulatory requirements, safety aspects, interconnection, and energy efficiency, with the aim of supporting companies in strengthening compliance and industrial competitiveness. This evolution in governance and expansion of synergies will help consolidate Ucc’s role in supporting boiler manufacturers, laying the foundations for a structured contribution in terms of technical and regulatory positioning.
Attention was also focused on the positioning work carried out by Ucc and Anima’s Energy and Technology Group (GET), with reference to the position papers drawn up on energy efficiency issues and, in particular, the European EED Directive (2023/1791). In this context, the value of a structured and shared approach was reiterated, aimed at representing the mechanical engineering sector’s needs and promoting a regulatory framework consistent with the sector’s competitiveness, sustainability, and technological development objectives.
The new presidency reinforces Ucc’s desire to work as a team within Anima, acting as a direct bridge between businesses and policy makers, with the aim of transforming dialogue into concrete opportunities for development, supporting innovation and competitiveness across the entire boiler and heat generator manufacturing sector.
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[IT]
Leonardo Volpato è il nuovo presidente di Ucc
Sarà alla guida dell’associazione federata Anima Confindustria per il prossimo triennio
Nel corso dell’Assemblea dell’Unione costruttori caldaie (Ucc), svoltasi il 23 gennaio 2026 a Milano presso la sede di Anima Confindustria, Leonardo Volpato (consigliere di Cannon Spa e general manager di Cannon Bono Spa), è stato eletto nuovo presidente dell’associazione per il prossimo triennio. L’elezione si inserisce nel percorso di continuità e rafforzamento del ruolo di Ucc. L’obiettivo è chiaro: essere una guida solida per le imprese, aiutandole a navigare tra le sfide tecnologiche, le nuove normative e l’evoluzione del mercato energetico.
Leonardo Volpato prende il testimone dal presidente uscente Alberto Zerbinato, al quale l’assemblea ha espresso un profondo ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto, specialmente per la sua capacità di far sentire la voce del settore ai tavoli istituzionali e per la gestione dei complessi dossier tecnici. Il passaggio di consegne avviene in un contesto che vede Ucc chiamata a rafforzare il proprio contributo all’interno di Anima, valorizzando le competenze industriali della filiera delle caldaie e dei generatori di calore, e accompagnando le imprese associate nelle sfide poste dalla transizione energetica e dall’evoluzione del quadro regolatorio europeo.
Nato a Milano nel 1974, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e con un Executive MBA in General Management conseguito presso SDA Bocconi, Volpato ha maturato un’esperienza manageriale internazionale in ambito industriale ed energetico. Entrato nel Gruppo Cannon nel 2009, dal 2016 è Direttore Generale di Cannon Bono e dal 2021 è membro del Consiglio Direttivo di Ucc, all’interno di Anima Confindustria.
«Il mio primo impegno come presidente sarà mettere le aziende al centro della vita associativa» — dice Volpato — «Non vogliamo solo coinvolgerle, ma renderle protagoniste nelle scelte strategiche che decideranno il futuro della caldareria italiana. In questo scenario di transizione energetica, dobbiamo essere pragmatici: l’efficienza è oggi la nostra carta vincente per decarbonizzare subito, mentre aspettiamo che altre tecnologie raggiungano la piena maturità. Guardiamo al 2026 con ottimismo; gli incentivi legati all’iperammortamento e un quadro geopolitico che speriamo sarà più stabile dopo le incertezze del 2025, ci danno la spinta per tornare a crescere con decisione».
Nel corso dell’assemblea sono stati affrontati alcuni temi di interesse prioritario per le imprese associate. In particolare, è stato dedicato spazio al tema dell’iperammortamento previsto dal nuovo piano 2026, illustrandone le finalità di sostegno alla competitività del sistema produttivo e il focus sugli investimenti in tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. È stato inoltre fornito un aggiornamento sulle principali attività tecniche associative, con riferimento al presidio normativo in ambito nazionale ed europeo e alla partecipazione di Ucc ai tavoli tecnici di interesse per il comparto.
Nel quadro delle attività associative presentate e con l’obiettivo di offrire validi strumenti operativi alle imprese associate, l’assemblea ha inoltre formalizzato la sottoscrizione di due intese di carattere strategico con ICIM S.p.A. e ICIM Consulting, finalizzate a mettere a disposizione delle aziende socie un supporto tecnico dedicato ai profili di conformità legati all’iperammortamento 2026, nonché servizi qualificati di certificazione, prova e verifica. Gli accordi prevedono inoltre attività di consulenza e formazione sui principali requisiti normativi, sugli aspetti di sicurezza, sull’interconnessione e sull’efficienza energetica, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nel rafforzamento della compliance e della competitività industriale. Un’evoluzione della governance e un ampliamento delle sinergie che contribuiscono a consolidare il ruolo di Ucc nel supporto alle aziende della caldareria, creando le basi per un contributo strutturato anche sul piano del posizionamento tecnico e regolatorio.
Si è inoltre posta attenzione al lavoro di posizionamento svolto da Ucc e dal Gruppo Energia e Tecnologia (Get) di Anima, con riferimento ai position paper elaborati sui temi dell’efficienza energetica e, in particolare, alla Direttiva europea EED (2023/1791). In questo ambito è stato ribadito il valore di un approccio strutturato e condiviso, volto a rappresentare le esigenze della meccanica e a favorire un quadro regolatorio coerente con gli obiettivi di competitività, sostenibilità e sviluppo tecnologico del settore.
La nuova presidenza rafforza la volontà di Ucc di fare squadra all’interno di Anima, agendo come un ponte diretto tra le imprese e i decisori politici, con lo scopo di trasformare il dialogo in opportunità concrete di sviluppo, sostenendo l’innovazione e la competitività di tutto il comparto dei produttori di caldaie e generatori di calore.